La Nostra Storia

Il "Gruppo Arbitri Calcio" nasce nel 1954 e già nel corso del suo primo anno di vita poteva contare 36 Soci. La sua attività ed i suoi componenti sono progressivamente cresciuti sino ad arrivare agli attuali oltre 200 Soci con una "copertura" media di circa 18.000 gare arbitrate ogni anno. (la stagione 2014/2015 è stata chiusa a più di 18.000)

A partire dalla Stagione Sportiva 2003/2004, con la nascita del "Gruppo degli Ufficiali di Gara" del Comitato di Milano del CSI, assume la denominazione di "Sezione di Disciplina Calcio".

Numerose sono le attività a livello provinciale, regionale e nazionale che vedono coinvolti gli arbitri della S.d.D. Calcio...dalla direzione di gare anche nelle finali nazionali all'impegno nella formazione e nelle diverse commissioni operanti nel CSI.

Altrettanto intenso e costante è l'impegno della S.d.D. in opere ed iniziative di solidarietà come, ad esempio, le "adozioni a distanza" o l'aiuto economico per la realizzazione di interventi chirurgici a bambini affetti da particolari malformazioni cardiache ...

Per una più chiara sintesi delle attività e delle finalità della S.d.D. si riporta di seguito il testo introduttivo del Regolamento degli Ufficiali di Gara del Comitato di Milano attualmente in vigore.

"Gli Arbitri di calcio del CSI sono educatori associativi che, condividendo pienamente le finalità di promozione sportiva e educativa, svolgono il loro servizio nei confronti degli atleti e delle Società sportive allo scopo di contribuire alla realizzazione della crescita personale e sociale di tutti i soci.

Il Gruppo degli Ufficiali di Gara si propone, d'intesa con il Consiglio Nazionale, il Consiglio Regionale e il Consiglio Provinciale, di promuovere e sviluppare programmi per la preparazione tecnica ed associativa dei propri soci e di perseguire, attraverso lo studio e l'aggiornamento delle norme tecniche, un valido scambio d'esperienze educative ed organizzative.

È preciso impegno del Gruppo degli Ufficiali di Gara che i propri soci, nell'espletamento della loro attività di servizio per la sviluppo dell'uomo, collaborino al raggiungimento delle finalità educative. In tal senso l'Arbitro C.S.I. non è solo un Giudice in campo, ma un operatore che aiuta soprattutto i più giovani a giocare correttamente, interpretando lo spirito e le regole del gioco. L'attività del Gruppo degli Ufficiali di Gara è compresa nei programmi annuali del Consiglio Provinciale.

Nello svolgimento del proprio servizio l'Arbitro deve tenere conto della funzione educativa dello sport nel C.S.I. L'applicazione delle regole, puntuale, precisa e senza interpretazioni personali, sarà fatta nel rispetto dello scopo preminente dell'educazione del trasgressore.

L'Arbitro è parte integrante del gioco, ma non ne è il principale soggetto; egli dovrà mettere in atto tutti i comportamenti che permettano che il gioco si svolga regolarmente e serenamente, favorendo la responsabilità e la piena partecipazione degli atleti."